Potremmo mai essere (eco) sostenibili al 100%?

Stiamo distruggendo l’ambiente. Potremmo non farlo di proposito, ma la nostra sola esistenza ha un impatto negativo e sicuramente non siamo sostenibili.

La popolazione mondiale è arrivata a contare 7.869.195.000 persone (dato aggiornato al 26 dicembre 2020) ed è in continua crescita. Un numero talmente grande che anche se ognuno di noi cercasse di vivere la sua vita nel modo più sostenibile possibile, crescendo allo stesso ritmo, renderebbe vano ogni tentativo.

Abbiamo a disposizione solamente un pianeta e lo sfruttiamo come se le sue risorse fossero infinite.

folla

La situazione è davvero così drammatica?

Considerando i livelli di consumo attuali avremmo bisogno di quasi due pianeti per mantenere il nostro stile di vita: utilizziamo infatti più del 70% di risorse in più di quello che il pianeta Terra è in grado di rigenerare.

Questo significa che stiamo consumando anche per chi verrà dopo. Il 1970 è stato l’ultimo anno in cui l’umanità è riuscita a vivere consumando solamente quello che la Terra aveva da offrire. Negli anni successivi, infatti, l’Overshoot Day o Ecological Debt Day – giorno nel quale l’umanità consuma interamente le risorse prodotte dal pianeta nell’intero anno – è arrivato sempre prima:

  • 1970: 29 Dicembre 29
  • 1980: 4 Novembre
  • 1990: 11 Ottobre
  • 2000: 23 Settembre
  • 2010: 7 Agosto
  • 2019: 29 Luglio
  • 2020: 22 Agosto (Grazie COVID!)

L’utilizzo di risorse tra il 1970 ed il 2015 è più che triplicato ed è stimato che dal 2015 al 2050, nella migliore delle ipotesi, questo dato raddoppierà!

consumo senza freni

Non è solo quello che consumiamo

Oltre a quello che consumiamo, un altro enorme problema sono gli scarti: ovvero, tutto quello che rimane dopo che abbiamo consumato in modo sfrenato.

Negli ultimi 170 anni, abbiamo aggiunto 2,4 trilioni di tonnellate di anidride carbonica nella nostra atmosfera. La metà di questa è stata rilasciata negli ultimi 35-50 anni.

Abbiamo prodotto oltre 9 miliardi di tonnellate di plastica dal 1950 e oltre due terzi (6 miliardi) di quella plastica sono finiti nell’ambiente, compresi gli oceani: si stima infatti che entro il 2050, negli oceani, ci sarà più plastica che pesci (in peso). Immaginate che buono un bel Sashimi di scarpa.

Rifiuti

L’impatto del singolo

Viviamo in un ecosistema in cui le azioni del singolo hanno la possibilità di influenzare le masse: sia in modo positivo che in modo negativo.

Quando acquistiamo cibo, abbigliamento o quando viaggiamo, dobbiamo sempre ricordarci che questo avrà delle conseguenze sul pianeta e che quindi le nostre scelte possono diminuire o, più facilmente, aumentare l’impatto che abbiamo.

Per cominciare è essenziale capire da dove proviene il nostro impatto: un buon metodo è fare dei test come l’Ecological Footprint Calculator proposto da Global Footprint Network.

iniziamo

Una volta capito capito quale è il nostro impatto e da dove proviene possiamo:

Mangiare meglio

Di solito si preferisce sempre trovare la soluzione altrove ma la verità è che l’alimentazione è un aspetto della nostra vita con un ruolo determinante sull’impronta ecologica, impedendoci spesso di essere davvero sostenibili.

Quello che scegliamo di mangiare può fare una differenza enorme sia per noi che per la natura, migliorando la nostra salute e quella del pianeta.

Per scoprire quali cambiamenti possiamo fare per ridurre il nostro impatto ambientale, partendo dall’alimentazione, possiamo utilizzare il Planet-Based Diets Impact & Action Calculator di WWF.

mangia meglio

Comprare meno

Quante volte ci succede di comprare cose di cui non abbiamo realmente bisogno? L’abitudine a consumare e il mondo circostante ci induce spesso in questa situazione.

Per essere sostenibili però, la cosa migliore da fare, è proprio non comprare!

Questo dovremmo tenerlo a mente sempre. E se proprio non possiamo fare a meno di acquistare qualcosa, perchè ci serve assolutamente, dovremmo sempre cercare l’alternativa migliore, senza fermarci alla prima cosa che ci viene proposta.

L’economia si aspetta che compriamo sempre più “cose” e questo è chiaramente insostenibile. L’economia però viene anche influenzata e dirottata dalla richiesta e questo può essere un vantaggio: scegliendo di acquistare prodotti più sostenibili comunichiamo esattamente la direzione in cui vogliamo andare.

Dobbiamo quindi diventare dei consumatori più consapevoli: la prossima volta che compriamo la carta igienica a tre veli “così è più morbida e piacevole al tatto” assicuriamoci almeno che sia certificata FSC.

compra meno

Richiedere un cambiamento

Anche se come individui sicuramente possiamo fare molto tramite le nostre azioni, per arrivare ad un cambiamento vero c’è bisogno che il singolo lo richieda ad alta voce ogni volta che ne ha la possibilità.

Possiamo farlo informando chi ci circonda, sostenendo una politica che rappresenta maggiormente questi valori o anche semplicemente chiedendo al bar di fiducia di tenere qualche brioche vegana in più e non solo la solita “vegana integrale vuota”.

E se siete timidi o non vi piacciono le brioche, ci sono belle iniziative in cui basta solo avvisare di esserci, come ad esempio voicefortheplanet.org.

richiedi un cambiamento

Imperfettamente sostenibili

Probabilmente non riusciremmo mai ad essere sostenibili al 100%: in fin dei conti inquiniamo anche parlando!

Possiamo però essere imperfettamente sostenibili, facendo la cosa migliore che possiamo fare, quando la possiamo fare. Probabilmente non sarà sufficiente a cambiare il futuro che ci aspetta ma potrebbe almeno, in qualche modo, renderlo migliore.

E anche non dovesse servire a nulla resta comunque la cosa giusta da fare! Meglio circondati da spazzatura sapendo di averci provato o circondati da spazzatura e basta?

Per quelli sostenibili ma pigri

Lo so: chi ha la voglia e il tempo di leggere tutta sta roba?

Ecco una lista di spunti per avere una vita più sostenibile:

  • Per capire cosa poter cambiare scopri prima cosa stai facendo di sbagliato. Puoi farlo tramite questo tool: Ecological Footprint Calculator
  • Partire dall’alimentazione è sempre una buona idea: scegliere un’alimentazione vegana è la cosa più di impatto che puoi fare in questo momento. Scopri quanto influisce la tua alimentazione sulla tua impronta ecologica.
  • Se scegliere un’alimentazione vegana è fuori discussione cerca di ridurre comunque il consumo di carne e derivati animali.
  • Assicurati di ridurre l’impatto del tuo cibo: scegli agricoltori locali e alimenti di stagione.
  • Cerca di comprare il meno possibile: riutilizza quello che hai o cerca il prodotto usato prima di acquistarlo nuovo. Più in generale: impara ad acquistare consapevolmente!
  • Supporta per quanto possibile aziende che condividono la tua stessa etica e che sono trasparenti sui loro processi.
  • Scegli mezzi di trasporto più ecologici e preferisci quelli pubblici a quelli privati.
  • Paga il giusto prezzo. Se costa poco un motivo c’è!
  • Informati e informa. Chi non sa è giustificato, chi sa è colpevole.
  • Non abbatterti.
un passo alla volta